Monster Hunter Rise – Guida per nuovi cacciatori, fatta da un giocatore (in)esperto!

Una guida in due parti per incoraggiare (o scoraggiare) i giocatori indecisi e aiutare i novizi della caccia

Guida di Oscar Diliddo

Stanchi delle solite guide su Monster Hunter Rise fatte da esperti del gioco? Quanto sarebbe bella una guida per inesperti, fatta da uno inesperto? Non lo so, però eccola qui!

Convinto dalle ottime recensioni, mi sono deciso ad acquistare Monster Hunter Rise. Proprio per via della mia inesperienza i miei primi momenti col gioco sono stati particolarmente insidiosi. Da qui l’idea di gestire un piccolo diario e di stilare una serie di consigli su come approcciarsi al gioco, da chi e per chi non lo ha mai fatto.
Ho deciso quindi di raccontare il mio Monster Hunter Rise, e spiegarlo per aiutare tutti quelli che sono indecisi o “spaventati” dalle meccaniche del gioco, magari perché scottati da un capitolo precedente (proprio come lo ero io).

I get knocked down, but I get up again.

Nel corso degli anni, a dire il vero, avevo già provato ad approcciarmi alla caccia di mostri pensata da Capcom, e se non ricordo male fu con Monster Hunter Tri (Wii). Fu devastante, difficile e ben poco divertente. Da quel momento la serie ha continuato a interessarmi, ma niente mi aveva più convinto a rischiare una nuova scottatura.

Raccontando la cosa tra amici, ho scoperto di non essere stato l’unico ferito dalla mostruosità del gioco, ma di averne comunque assaporato il potenziale. Con un invidiabile sprezzo del pericolo, ho acquistato quindi Monster Hunter Rise per Switch, dedicandomici più fermamente che in passato e scoprendo un mondo folgorante, estremo e dannatamente divertente. Per far sì che altri giocatori indecisi o interdetti dai precedenti capitoli possano godere di un gioco formidabile, ho pensato di condividere la mia esperienza personale e sfornare qualche consiglio estremamente basilare per spiegare un po’ come funziona il gioco.

Attenzione, ci saranno una marea di castronerie, non è una guida dettagliata su quante scaglie ha un mostro, è un invito a provare il gioco, raccontandone la struttura e dando consigli sui primi momenti di gioco. Soprattutto, questa guida vuole essere un ausilio utile a bypassare buona parte dei tutorial iniziali, visto che la mole di informazioni da assorbire inizialmente è davvero imponente.

Ecco il mio cacciatore assieme ai suoi fidi compagni!

Personalizzazione

I primi momenti con Monster Hunter Rise li passerete con il vostro Alter Ego in mutande davanti a voi, pronto per essere modellato. Un bel editor che diventa pressocché inutile, visto che in brevissimo tempo vi troverete a forgiare ogni tipo di armatura ed elmo, che andranno inesorabilmente a coprire il vostro personaggio. Se però sarete super entusiasti dell’aspetto del vostro cacciatore, potrete decidere di nascondere alla vista determinate parti dell’armatura (elmo, torso, gambali e via dicendo) mantenendone ovviamente le qualità tramite un apposito menù nella schermata di equipaggiamento, disponibile nella cassa delle risorse e dell’equipaggiamento. Cassa di cui andremo a parlare in un capitolo a parte, vista la sua importanza.

Dopo aver creato il cacciatore, sarete chiamati a creare i vostri compagni: un cane (new entry nel mondo Monser Hunter) che vi aiuterà combattendo al vostro fianco e che, cavalcandolo, vi permetterà di spostarvi molto rapidamente nelle zone di caccia.

Dopodiché dovrete personalizzare il vostro compagno Gatto; entrambi gli editor animaleschi sono ben fatti e permettono una personalizzazione certosina dei propri compagni pelosi. Anche in questo caso, se volete impegnarvi a creare i vostri animaletti nello stile che preferite, potrete poi decidere quale elemento della loro armatura nascondere.

Primi momenti e tutorial infiniti

Dopo la creazione dei personaggi, e dopo aver assistito a quello che è un mero abbozzo di trama atto a giustificare il massacro di bestie che si va a compiere, si ha la possibilità di fare i primi tutorial. Fateli. Anche più di una volta. I primi tutorial servono proprio a gettare le fondamenta sul sistema di controllo e di combattimento, nonché a leggere la mappa e a gestire le risorse. Sono i primi passi formativi, è davvero importante fissarli nella propria testa e fissare i tasti utili nella memoria muscolare delle proprie dita.
Se è naturale muoversi con lo Stick sinistro, per tutto il resto vi sembrerà di giocare per la prima volta con un videogioco. Sfoderare la spada per attaccare, creare combo, rinfoderare la spada con Y per poter consumare pozioni o potenziamenti di varia natura. Utilizzare l’insetto filo con ZL + X o ZL+ A o ZL + ZL per spostarsi in modi diversi. Insomma, i primi tutorial di caccia sono essenziali, fateli (e rifateli, se necessario).

Le missioni di addestramento sono essenziali. Fatele e rifatele, se necessario

Finiti i tutorial potrete già sentivi più liberi di girare per il villaggio Karuma e capire un po’ che possibilità offre. Attenzione, inizialmente sembrerà una mera parentesi tra una missione e l’altra, ma proseguendo nella storia e sbloccando i gradi di caccia, offrirà sempre più attività e possibilità di guadagno.

Benvenuti a Kamura

Oltre alla passibilità di accedere alle varie missioni, il villaggio base consente di fare molteplici cose:

Forgiare Armi e Armature, il vecchio fabbro sarà sempre pronto a forgiare qualcosa per voi, naturalmente dietro compenso e offrendo i materiali richiesti. Ogni grande mostro cacciato consente di accedere a una armatura fatta coi suoi pezzi (rigorosamente da raccogliere una volta ucciso o in combattimento). Nuovi mostri, nuove armature, nuove armature e nuovi mostri da abbattere con maggior sicurezza. Stesso discorso per le armi, nonostante esse offrano uno schema di realizzazione molto più complesso (ma di base serviranno sempre soldi, oggetti e pezzi di mostro).

Il fabbro e il suo sorriso

Forgiatura per equipaggiamento animalesco, di fianco al banchetto del fabbro troverete il banco del fabbro per i compagni. La crescita e la scoperta dei loro equipaggiamenti va di pari passo a quella delle armature principali. Per costruirle saranno però necessari gli scarti della forgia principale. Se si fabbrica un elmo di mostro X, si ottiene scarto X. Scarto X permette di creare armatura o arma dedicata al mostro per i compagni.

Crescita dei compagni, in una zona specifica del villaggio, si cela un’intera area dedicata alle attività dei compagni. Da qui potete assumere nuovi assistenti pelosi, allenarli, mandarli in missioni atte a raccogliere oggetti e così via. Se inizialmente sembreranno bastarvi i vostri due compagni preferiti, scoprirete presto che avere una buona rete di compagni a quattro zampe è assai utile.

Oltre a queste tre attività principali, nel villaggio risiedono una mensa, utile a potenziarsi prima di ogni missione, un negozio, l’hub di collegamento ai contenuti online, una sorta di casa personalizzabile e diversi personaggi di utilità variabile. Poi, naturalmente, ci sono le due gemelline pronte a fornirvi le missioni più disparate.

Gestione di Equipaggiamento e Risorse

Altri elementi essenziali presenti nel villaggio sono la Cassa Oggetti e la Bacheca Compagni.
Entrambi posti in ogni area del gioco, consentono di equipaggiare, modificare, creare risorse e gestire gli oggetti raccolti in missione.

Dalla Cassa Oggetti, nel menù equipaggiamento, potrete decidere quale armatura indossare e cosa far vedere a livello estetico. Si può gestire la propria Borsa, quella che si porta in missione e che DEVE contenere oggetti di assoluta necessità. Personalmente, visto che gli spazi sono limitati in questa borsa, porto sempre: Pozioni, Gran Pozioni, Oggetti per il recupero Stamina, Trappole per mostri e un paio di oggetti che possono causare effetti ai mostri, soprattutto la palla soporifera e quella accecante.

La cassa oggetti vi sarà indispensabile grazie alle sue molteplici funzioni

Una volta imparata a gestire, la cassa è un elemento indispensabile per la buona riuscita delle missioni e per organizzarle al meglio. Niente paura, una volta gestita la borsa e messi dentro gli oggetti necessari, rimarranno lì anche per le missioni seguenti (ricordatevi solo di fare un bel rabbocco di oggetti dopo ogni missione).

La Bacheca Compagni invece consente di gestire l’equipaggiamento delle proprie bestiole, attivare le loro abilità passive, licenziarle e decidere il tipo di strategia da adottare in battaglia

Presentat Arm

Qui le cose si fanno un po’ complesse, o quantomeno estremamente personali. Monster Hunter Rise offre una quantità di generi di armi vastissima, ognuna con mosse e meccaniche diverse. Tra un’arma e l’altra cambia anche parte della mappatura dei tasti, nonché la difficoltà di utilizzo. Personalmente ho provato quattro o cinque stili di arma diversi, trovandomi a mio agio con la spada lunga (senza più abbandonarla).

La spada lunga è un’arma estremamente versatile, veloce quanto basta e sufficientemente lunga da consentire una distanza minima di sicurezza dal mostro di turno. La lentezza delle azioni è più o meno un marchio di fabbrica di Monster Hunter, ma una volta presa la mano con l’arma più consona alle proprie necessità, tutto diventa improvvisamente più fluido e dinamico, anche grazie agli attacchi con l’insetto filo. Con l’arma in mano, premendo ZL + A o ZL + X si eseguono infatti gli attacchi dedicati all’uso dell’insetto, attacchi potenti e utilissimi. Ogni arma ne ha di diversi e alcuni richiedono una combinazione di tasti diversa per essere attivati (le armi da tiro, ad esempio).

Nell’area addestramento potrete testare ogni tipo di arma e imparare le relative combo

Il mio consiglio è comunque quello di partire con Spada e Scudo, Spadone o Spada lunga. Poi provare le loro evoluzioni, come Spada Ascia o il Martello. In ogni caso le armi sono uno degli aspetti che richiedono più dedizione, nelle loro versioni più complesse. Il trio suggerito invece riesce a essere gestito ottimamente dopo poche sessioni di gioco. In ogni caso, il Villaggio offre comunque una zona di allenamento dove provare ogni tipo di arma a disposizione, indispensabile anche per imparare le combo di ogni armamento.

Adesso che avete creato il vostro cacciatore, che avete dato vita ai vostri compagni, che sapete girare per Karuma ad occhi chiusi, vi ricordate i tasti delle combo e sapete appendervi in giro con l’insetto filo, non vi resta che partecipare alle missioni!

Ricordate che queste sono le basi su cui si fonda la struttura del gioco; ad eccezione della caccia, saper padroneggiare i vari menù, muoversi con l’insetto filo, gestire oggetti e equipaggiamento e scegliere la giusta arma sono aspetti fondamentali. Capiti questi, si può proseguire senza intoppi e senza il rischio di incepparsi alle prime difficoltà. Tenete anche a mente che premendo il tasto + potrete facilmente accedere a tutte le info di gioco necessarie, dai tutorial scritti alle note di caccia. Lo userete spesso inizialmente, quindi consultatelo fin da subito.

Nella prossima guida analizzeremo i diversi tipi di missione, cosa fare nelle aree di caccia e come abbattere i primi mostri!

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