Abbiamo provato Anthem, e le impressioni sono ottime

La beta VIP del nuovo gioco di Bioware ci ha dato diverse indicazioni

Hands on di Giulia Ghiadistri

Nonostante gli svariati problemi tecnici che hanno afflitto i server di Anthem questo fine settimana abbiamo avuto l’occasione di avere il primo assaggio della nuova fatica della casa di sviluppo canadese. Si tratta di un gioco quanto mai peculiare: sebbene sia creato da coloro che si sono spesso e volentieri resi pioneri del genere RPG single-player a forte trazione narrativa, vuole essere un MMO. È doveroso dire che al momento non vi siano elementi per analizzare la reale importanza della trama in Anthem. Tuttavia, rimane salda la speranza che la maestria Bioware in fatto di storia e componente ruolistica possa tradursi in un sistema di loot appassionante per lore ed in un mondo ben caratterizzato. Ad ogni modo, la vera rivelazione di questa demo beta VIP è che qualora questa speranza venga tradita, potrebbe andare bene lo stesso. Perché il gameplay di Anthem è divertentissimo, velocissimo, bello da vedere e sembra sposarsi meravigliosamente bene con la verticalità pronunciata del mondo di gioco.

 

Il gameplay di Anthem é divertentissimo, velocissimo, bello da vedere e spiccatamente verticale.

Le difficoltà tecniche citate poc’anzi ci hanno impedito di verificare con maggiore rigore l’effettiva profondità del sistema di combattimento: ad esempio, non abbiamo avuto l’occasione di provare tutti e quattro i diversi tipi di Javelin (strali, in italiano) cui dovrebbero essere associati altrettanti stili di combattimento. Ad ogni modo è possibile riconoscere come le radici affondino in Mass Effect: Andromeda. Quest’ultimo si disfaceva della pausa tattica, fiore all’occhiello della trilogia originale del comandante Sheppard, per adottare un’impostazione marcatamente action in terza persona. La natura online di Anthem si sposa evidentemente meglio con queste premesse di quanto non lo facesse Andromeda stesso: lo scartamento della pausa tattica, ad esempio, viene pienamente giustificata. Inoltre, aggiungendo la possibilità di spiccare il volo per svariati secondi (fino a surriscaldamento dei propulsori) e di operare delle manovre di schivata laterali molto spettacolari, Anthem completa un sistema di navigazione veramente spettacolare e divertente. Come accade nel recente Spiderman di Insomniac, lo spostamento semplice nell’ambiente risulta un’attività appagante anche quando viene svolta in maniera fine a se stessa.

Dal punto di vista tecnico il gioco si mostra come un prodotto veramente solido: le animazioni in combattimento, in particolare, risultano molto inspirate. Abbiamo riscontrato qualche problema nel frame rate nella versione provata (PlayStation 4 Pro), tuttavia trattandosi di una versione beta, è più che lecito attendere dei miglioramenti nell’immediato futuro. Da un punto di vista strettamente artistico, il mondo si presenta come un paesaggio naturale all’interno del quale sorgono roccaforti e strutture antiche semi-abbandonate. Pur non avendo nessuna informazione sulla varietà degli ambienti, si nota una continuità abbastanza marcata con i titoli Mass Effect. L’hub centrale del gioco, Fort Tarsis, è particolarmente bello anche se la stragrande maggioranza delle attività disponibili in loco è stata esclusa dalla demo. Sembra ragionevole fare il paragone con l’hub di Monster Hunter: World in termini di punti di interesse all’interno di Fort Tarsis. Questa area è puramente ad utilizzo in single player: le assegnazioni delle missioni avverrano in larga misura tra le mura del forte.

Il successo di Anthem dipenderà in gran parte dal supporto  che Bioware saprà dare.

Il sistema di match making per gli incarichi è piuttosto standard nel genere, tuttavia è probabile che le tipologie e le modalità dei contenuti vengano svelate di qui all’uscita de gioco (il 22 febbraio 2019) ed anche oltre nel tempo. Il successo di Anthem, come quello di tutti gli MMO, si giocherà infatti sul supporto che Bioware saprà e potrà iniettare nella sua nuova creatura. Anche la qualità del bottino messo a disposizione determinerà la longevità del gioco nella comunità degli appassionati. È indubbio che ci sia l’ambizione di conquistare la fetta di mercato parzialmente disaffezionata nei confronti di Destiny e mai realmente convinta da The Division. I primi segnali sono più che positivi.

Anthem esce il 22 febbraio 2019 per PC, Playstation 4 ed Xbox One.

 

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